24/12/2011
Robert Downey Jr, Sherlock Holmes e altro...
Robert Downey Jr è apparso in numerosi film fin dall’infanzia (la sua prima apparizione fu nel film Pound, diretto dal padre), all’età di 20 anni entra per una stagione nel cast del Saturday Night Live. Ha raggiunto il successo nel 1987 col film Ehi... ci stai?. Lo stesso anno interpreta un ricco ragazzo tossicodipendente in Al di là di tutti i limiti. Nel 1992 interpreta Charlie Chaplin in Charlot, un ruolo che gli varrà la nomination all'Oscar come miglior attore. In seguito ha lavorato regolarmente a più film: 5 nel 2005, 4 nel 2006, 3 nel 2007 (tra i quali Zodiac), solo 2 nel 2008 ma entrambi importanti blockbuster quali Iron Man e Tropic Thunder con Ben Stiller e il suo Frat Pack. Nel 2000 partecipa alla serie televisiva Ally McBeal dove interpreta il ruolo fisso dell'avvocato Larry Paul. Per questa partecipazione riceve un Golden Globe e una nomination per un Emmy. Sicuramente la sua carriera è stata intralciata dall'uso accentuato di droghe ed alcool, che abbandonò definitivamente nel 2003. La sua vita è ora dedicata alla ripresa della carriera, alla vita con sua moglie Susan e suo figlio Indio ed alla sua dedizione al Kung Fu,che pratica quotidianamente quale addestramento per le scene d'azione e quale disciplina di vita.
Dopo un lungo periodo di saltuarie apparizioni, dal 2008 colleziona una serie di film di successo come Iron Man, in cui impersona l'eroe Tony Stark dei fumetti Marvel Comics; ruolo che ha ripreso in un cameo nel film L'incredibile Hulk e che mantiene in Iron Man 2 nel 2010 e in The Avengers nel 2012. Il 23 novembre 2004 ha pubblicato il suo primo album musicale, The Futurist. Nel 2008 partecipa anche a Tropic Thunder, che gli vale la sua seconda nomination all'Oscar grazie alla sua interpretazione, ma viene sconfitto da Heath Ledger. Contemporaneamente partecipa al film Il solista dove interpreta Steve Lopez, un giornalista del Los Angeles Times che scrive un articolo su Nathaniel Ayers e che grazie a questo ne diventa anche amico. Nel 2008 entra a far parte del film di Guy Ritchie Sherlock Holmes, in cui interpreta proprio il ruolo di Sherlock, mentre nei panni del Dr. Watson viene scelto Jude Law. Inizialmente, secondo il produttore, Downey Jr. sembrava inadatto al ruolo di Holmes. Nel 2009 il film esce nelle sale e il 18 gennaio 2010 Downey vince il Golden Globe come Miglior attore nella categoria commedia-musical proprio con questo film. Il buon Robbye è stato sposato due volte: una con l’attrice Deborah Falconer, il 28 maggio del 1992, da cui ha avuto il figlio Indio nato il 7 settembre 1993. La seconda con la produttrice Susan Downey il 27 agosto 2005, incontrata sul set di Gothika nel 2003. La coppia sta aspettando il loro primo figlio per febbraio 2012
19:02 Scritto da: webalberto | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sherlock holmes, robert downey jr, attore, carriera, iron man, marvel, fumetti, comics, film, sale, cinema, natale, due, 2011, successo, block buster | OKNOtizie |
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10/12/2011
Pensioni: costretti alla carta di credito e al conto corrente.
Il livello della protesta contro questo vero e proprio abuso è già alto. Imporre bancomat, carte prepagate, pin, token - e tutto l'armamentario bancario fatto di scartoffie infinite da firmare, con postille scritte a corpo otto - a 2,2 milioni di anziani pensionati Inps "analfabeti" bancari (su 16,9 milioni totali) non significa solo "incrementarne i livelli di sicurezza fisica", come sembra darsi premura il decreto. Ma cambiare un mondo. Fatto di abitudini, relazioni, tradizioni. E poca dimestichezza con la tecnologia.
"Da oggi le pensioni sopra i 500 euro non si pagano più in contanti". Il messaggio allo sportello potrebbe essere più o meno questo. Rivolto a due milioni e duecentomila pensionati italiani che non hanno né conto corrente né carte elettroniche. E che in fretta dovrebbero provvedere, se vogliono assicurarsi pensione e tredicesima.
Sì, perché il decreto legge 201 - il "salva-Italia" - è entrato in vigore già il 6 dicembre, con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. E all'articolo 12, quello che limita l'uso del contante all'ormai famosa soglia dei mille euro, prevede una pillola avvelenata per chi riceve stipendi, pensioni o compensi dalla Pubblica amministrazione. Superata la soglia di 500 euro, addio banconote.
02/12/2011
Manovra di Monti: ecco gli aumenti e le nuove tasse.
Rush finale per la manovra economica che sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri di lunedì prossimo. Il presidente del Consiglio Mario Monti inizierà domani mattina il giro di consultazioni con i segretari dei partiti che sostengono la maggioranza e domenica mattina incontrerà le parti sociali. Poi, sempre lunedì, illustrerà la manovra del Governo alla Camera alle 16 e al Senato alle 18. Intanto iniziano le prime indiscrezioni sul provvedimento. Anzitutto sul valore totale che potrebbe passare da 20 a 25 miliardi. Poi sarebbe allo studio una super-tassa sulle barche e i beni di lusso: una sorta di patrimoniale non immobiliare che si affiancherebbe alla super Ici sulle seconde e terze case. Ma gli interventi più controversi sono quelli che riguardano Irpef e salute.
In serata, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto al Quirinale il premier Monti, il Ministro dei Rapporti con il Parlamento Piero Giarda e il Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze, Vittorio Grilli.
Aumentano le aliquote per i redditi medio-alti. Il governo starebbe valutando l'aumento delle aliquote Irpef di 2 punti (ma anche fino a 3) per gli scaglioni oggi al 41% (redditi tra i 55 e i 75mila euro) e al 43% (oltre i 75mila euro) che passerebbero così al 43 e 45%. Questo potrebbe portare 1,1 miliardi di euro nelle casse dello Stato e interessare 1.525.000 contribuenti, pari al 3,7% del totale dei contribuenti Irpef. Si tratta di una misura che fa parte del quadro complessivo al quale sta lavorando il governo ma, spiegano fonti tecniche, potrebbe non essere varata nel pacchetto di lunedì ma arrivare con la delega sulla riforma fiscale. Infine il pacchetto-sviluppo, che farà salire l'importo della manovra oltre i 20 miliardi, sarà concentrato su un alleggerimento dell'Irap, ma non sul cuneo fiscale.
Sanità, anticipati i tagli. Una stretta sulla spesa sanitaria con l'anticipo al 2012 di una parte dei tagli lineari al fondo per la sanità previsti dalla manovra estiva. Le riduzioni dei trasferimenti per il 2012 di 600 milioni per la farmaceutica e 1,2 miliardi per il personale sanitario sono confermati ma potrebbero essere incrementati con l'anticipo all'anno prossimo dei tagli spalmati sul 2013 (2,5 miliardi) e il 2014 (5 miliardi). Nel 2012, secondo alcune ipotesi, i tagli lineari potrebbero anche raggiungere i 2,5 miliardi. Allo studio anche l'anticipo all'anno prossimo dei ticket sui ricoveri che sarebbero dovuti scattare l'anno successivo. Nessuno sconto, inoltre per le regioni per le quali si confermano per il 2012 le riduzioni dei trasferimenti pari a 4 miliardi di euro stabilite nel 2010.
In forse patrimoniale, interventi su pensioni e casa. Sul fronte delle misure resterebbero confermati gli interventi sulla casa, mentre è ancora in forse il ricorso ad una patrimoniale 'leggera'. Quadro più definito invece sulla riforma previdenziale: prevista l'estensione a tutti del sistema contributivo pro-rata per il calcolo della pensione e l'accelerazione dell'innalzamento dell'età pensionabile delle donne del settore privato. Probabile l'aumento di un paio di punti percentuali dei contributi a carico dei lavoratori autonomi. Non sono confermate infine le misure sull'anzianità, che vedono l'opposizione dei sindacati e di una parte del Pd, mentre il Pdl e l'Udc potrebbero appoggiarle.
Incentivi per innovazione e ricerca. Arriva un credito di imposta "per attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale": varrà il 12% dei costi sostenuti fino a 1 milione di euro. Detrazione di imposta del 19% per le persone fisiche che dichiarano oltre 100mila euro e investono in fondi di venture capital (normalmente destinati a innovazioni e ricerca) o in start up. L'investimento massimo potrà essere di 1 mln e durare 3 anni. Quindi la detrazione massima è 190 mila euro.
Fondo di garanzia e aiuti per le imprese. Aiuti per le micro, piccole e medie imprese. Il fondo di garanzia per le pmi potrà garantire un importo massimo per singola azienda fino a 2,5 milioni di euro. La garanzia diretta e la controgaranzia, si legge nella bozza della manovra, possono essere concesse a valere sulla disponibilità del fondo fino all'80% dell'ammontare delle operazioni finanziarie a favore delle pmi e consorzi ubicati in tutto il territorio nazionale.
Liberalizzazione orari e apertura negozi. Nella bozza di manovra sarebbe prevista anche la liberalizzazione degli orari dei negozi e verrebbe eliminato qualsiasi ostacolo all'apertura di nuovi esercizi commerciali.
Bonus energia. "Le detrazioni al 55% dall'imposta lorda per interventi di efficienza energetica" vengono prorogati anche negli anni 2012-2013 e 2014 (mentre erano stati ridotti nella manovra del governo Berlusconi).
Carburanti. "In materia di sviluppo concorrenziale della settore della distribuzione dei carburanti i gestori dei singoli punti di vendita di carburante al dettaglio possono liberamente rifornirsi da qualunque produttore o rivenditore".
Piano carceri. Per la realizzazione di nuove strutture carcerarie "si ricorre in via prioritaria alle procedure in materia di finanza di progetto". I costi di queste strutture possono essere finanziati interamente con capitale privato. La norma ha come obiettivo quello di "fronteggiare la grave situazione di emergenza conseguente all'eccessivo affollamento delle carceri".
Ice allo Sviluppo. Funzioni, beni e personale dell'Ice passano al Ministero dello Sviluppo economico e le risorse attribuite per l'attività promozionale convergono in un apposito fondo. Passano così al ministero anche i poteri di indirizzo e vigilanza. Viene inoltre istituita un'Agenzia ad hoc.
Piano edilizia. Per gli interventi previsti dal piano nazionale per l'edilizia abitativa arriva una semplificazione: non saranno più necessari decreti del presidente del Consiglio dei ministri ma basteranno decreti del ministro per le Infrastrutture. Nella nota tecnica si stima in "due mesi" la riduzione dei tempi attualmente applicati.

